domenica 21 febbraio 2016

Politica, antipolitica e antipolitici.


Dice Roberto Giachetti, candidato renziano alle primarie del Pd, che a Roma in questo inizio di campagna elettorale si avverte un forte vento di antipolitica. Toh! guarda che acutezza. Comunque noi non siamo d'accordo. In verità il vento di cui parla l'On. Giachetti è un vento antipolitico. In breve, i cittadini romani sono sdegnati dal comportamento dei politici romani. In particolare sono offesi e indignati soprattutto dai politici del suo stesso partito democratico che nelle scorse amministrazioni della città hanno fallito clamorosamente nel loro ruolo per immoralità conclamata.
Dunque, non l’antipolitica ma l’amarezza per essere stati governati da sudditi da “pezzenti rubagalline” che hanno fatto del loro lavoro di amministratori della città le più grandi ruberie, imbrogli, mafia capitale e, in sintesi, per il saccheggio del Comune di Roma.
Egli, come esponente del centrosinistra e i suoi degni compari del centrodestra meritano una lezione di democrazia che i romani, speriamo, daranno loro votando i candidati di altri partiti che non siano né renziani, né berlusconiani. Solo così Roma potrà di nuovo assaporare un nuovo ponentino in grado di portare nella politica correttezza, spirito di servizio e onestà, cioè valori che i due raggruppamenti del centrosinistra e centrodestra hanno perduto da tempo. Te capì?

Nessun commento:

Support independent publishing: buy this book on Lulu.