venerdì 12 marzo 2010

"Da un male deve nascere un bene grande, grande, grande".

Non è un pensiero di S. Francesco, nè un proposito di Suor Teresa di Calcutta. No. Si tratta più semplicemente di un passaggio del nuovo libretto bianco di Silvio Berlusconi agli italiani. Dunque, se abbiamo capito bene, il Presidente Silvio Berlusconi usa e abusa dei sentimenti per chiarire il suo pensiero in modo semplice ed efficace. Di fronte a un'operazione acritica e settaria come questa noi avvertiamo l'esigenza di informare che il contenuto di questo libretto bianco è un falso. Una sola ragione per tutte. Berlusconi è il solo Capo di governo italiano che invece di unire, divide. Tutta la sua misera politica si riduce a un solo pensiero unico e, cioè, che in Italia esistono i buoni e i cattivi. Lui è a capo dei buoni e i cattivi sono gli altri, ovvero i suoi avversari, cioè i comunisti e i magistrati. Lui ha un compito storico ed epocale che è quello di cambiare il paese in modo tale che i comunisti spariscano e i magistrati siano distrutti. Per questo i suoi comportamenti e le sue azioni politiche prevedono solo l'intento di dividere gli italiani in modo tale che sia più facile emarginare gli avversari. Questa operazione ha trovato milioni di stupidi italiani che sono caduti nella trappola del "dividere e non dell'unire" dandogli il sostegno politico per perseguire la politica della divisione invece che quella dell'unità di tutti gli italiani. Ma si può andare avanti così? Noi crediamo che questo modo di procedere sia profondamente sbagliato e sta trasformando in peggio il paese facendolo impoverire in tutti i campi: dall'economia all'educazione, dai rapporti sociali a quelli interpersonali. E' un vero capolavoro di divisione del paese. Invece di unire Berlusconi sta dividendo gli italiani alla grande. Che spettacolo da fiera circense.

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