mercoledì 3 marzo 2010

Terremoto nel partito di Silvio Berlusconi: di lui non ci si può più fidare.

L’ idea di un partito geneticamente modificato (P.G.M.) si sta dimostrando più che un’ipotesi. Imbrogli commessi al G8; politici del partito del Presidente del Consiglio indagati e alcuni addirittura arrestati; parlamentari dell’ex partito della libertà che presentano le dimissioni dal Parlamento per avere commesso dei reati gravi; richieste di arresto della magistratura per molti organizzatori del partito berlusconiano; elezioni a rischio della sua coalizione per avere commesso delle irregolarità nelle liste alle elezioni regionali; e tante, tante altre cose. Ce n'è abbastanza per parlare di bollettino di guerra e per confermare la natura ormai irrispettosa delle regole di una coalizione di governo che avrebbe dovuto rappresentare per l’Italia il serbatoio della classe politica italiana. Si confermano ancora più significativamente le accuse che questo blog ha lanciato nei suoi post a una concezione della politica che è mille miglia distante dalla nostra idea di politica e di etica. Gli italiani sono stati derubati più di una volta dallo sconcertante Silvio Berlusconi per non avere mai avuto la possibilità di farsi rappresentare nelle istituzioni da politici corretti, irreprensibili, onesti, trasparenti, incorrotti, eticamente inattaccabili e dediti al bene del paese. Questa gentaglia messa lì da Silvio Berlusconi si dovrebbe vergognare per avere ridotto il paese a una meschina pantomima di paese moderno che è messo sistematicamente alla berlina dalla comunità internazionale ogni giorno. Solo gli ignobili si comportano in questo modo.

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