lunedì 24 marzo 2008

L'incattivimento della politica e la degenerazione della democrazia.


L'Italia ha la più lunga campagna elettorale del mondo dopo gli USA. Siamo stufi di detenere i record del mondo all'incontrario. Sono mesi che sentiamo parlare ripetutamente e con un cicaleggio irritante di elezioni subito, di programmi elettorali, di liste di candidati e, soprattutto, sono mesi che vediamo in TV sempre le stesse facce, con gli stessi gesti, gli stessi tic nervosi dei candidati e degli opinionisti. La democrazia è questa. Lo sappiamo. Ma la democrazia è anche altro. E' sobrietà. E' modestia. E' senso dello Stato. E' sentirsi parte del tutto. E' essere a favore dello Stato e non contro. E' amore nel dare e nel contribuire a migliorare. E' partecipazione costruttiva. E' dialogo. E' disponibilità. La democrazia è anche stile e riconoscimento dei meriti altrui. E' collaborazione e ricerca del bene comune. La democrazia è, per contro, durezza contro i trasgressori della legge. Di questa cosa in Italia nessuno ne parla. Del fatto che la giustizia sia invisibile, inesistente, perchè viene calpestata ogni giorno da politici e magistratura nessuno ne discute. Da noi tutto è diverso dagli altri paesi. La democrazia è diventata egoismo, cinismo delle parti e dei giochi di potere. Insomma, la politica è diventata interesse privato, degenerazione della partecipazione e rissa nel confronto. La politica nel nostro paese è ormai ingordigia di potere dei candidati che vogliono tutto e subito. E' normale tutto questo? Inoltre è sorta, senza accorgercene, una corsa all'adulazione e una totale mancanza di dignità. La politica è gridata, urlata, violentata. E' diventata rumore e null'altro. Non finisce mai. E' un incubo! Per favore, mettete in moto la macchina del tempo e fate arrivare subito il giorno dopo del voto. Almeno non assisteremo più a queste vergognose campagne di degenerazione della democrazia.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d'accordo con te. E' esattamente quello che avrei scritto io. L'atmosfera negativa che mi/ci circonda fa perdere ogni speranza. In televisione i politici sono arroganti, prepotenti, maleducati. E più si comportano così, più riscuotono successo, aumenta il loro indice di gradimento nei sondaggi. Per non parlare dei video politici su YouTube, dove imperversa l'insulto, la volgarità, la violenza delle parole, l'intolleranza. E' diventato impossibile discutere, confrontarsi. Sembrano tutti belve feroci pronti ad azzannare.
Ecco perchè ascoltare Walter Veltroni, quando parla nei suoi comizi, è diventata per me una necessità, una dipendenza. Le sue parole sono musica. Infonde speranza, voglia di crederci, riaccende l'ottimismo. Se Dio esiste, deve fargli vincere le elezioni.

Anonimo ha detto...

Bene. Ti ringrazio del post. In effetti io ho parlato in generale, senza fare riferimenti particolari a partiti o schieramenti. Certo se dovessi fare una graduatoria penso che per tracotanza e battute da avanspettacolo Berlusconi e Fini batterebbero tutti. Si colloca in testa alla graduatoria anche Bertinotti, con le sue disperate proposte politiche di cui non se ne capiscono le ragioni. Una buona posizione ce l'ha anche il disperato Boselli, che con il suo partito socialista può permettersi di aspirare allo 0,7% con buone probabilità di riuscita. A seguire vedo ottimamente piazzato anche Storace che non sa se essere felice di avere finalmente occupato il posto di estrema destra, o al contrario di essere stato emarginato dal suo nemico Fini. La Mussolini meriterebbe una citazione per l'insolenza che la caratterizza. Ma non vale la pena parlarne. Naturalmente la lega Nord ha dalla sua, d'ufficio, il secondo posto garantito, dopo Berlusconi. Rimangono Casini e Veltroni. Il primo dopo essere stato buttato fuori da Berlusconi mi sembra che abbia la necessità di crearsi un alibi, urlando a squarciagola che dopo le elezioni Berlusconi e Veltroni faranno l'inciucio. Naturalmente ha torto marcio e lo verificheremo su questo blog parlandone dopo le elezioni. All'ultimo posto va messo di diritto Veltroni per due ragioni. In primo luogo perchè ha avuto il coraggio di prendere la via più in salita di tutti. Ha rischiato e sta rischiando molto. Solo per questo meriterebbe un plauso. In secondo luogo, perchè è uno dei pochi che non urla. Sulla scommessa di chi vincerà le elezioni non mi preoccupo, perchè in caso di elezione di Berlusconi a capo del prossimo governo a perdere saranno tutti quegli italiani del centro-sud che dandogli il voto consegneranno questo paese alla cricca del nord dei vari Bossi e Formigoni. E con l'ira che si ritrovano per il caso Malpensa si prenderanno tutto il cucuzzaro. Io, a capurali ci 'rivai. Ciao.

Anonimo ha detto...

Analisi perfetta, però ne hai dimenticato uno : Bonaiuti. Che mi dici di questo individuo?

Anonimo ha detto...

Analisi perfetta, però ne hai dimenticato uno : Bonaiuti. Che mi dici di questo individuo?

Anonimo ha detto...

Non me ne parlare. Io non penso che possa esistere un individuo più fazioso e antipatico di questo Signore, con il quale non prenderei neanche il caffè al bar.

Support independent publishing: buy this book on Lulu.