mercoledì 28 luglio 2004

Preoccupazioni e proteste: la politica estiva infiamma.

Il Presidente della Repubblica è preoccupato per la mancanza di dialogo tra maggioranza e opposizione. Il Presidente della Camera dei deputati protesta perché con i voti di fiducia a ripetizione messi in atto dal potere esecutivo non si esalta il ruolo del Parlamento. L’opposizione è scandalizzata per la decisione della maggioranza di cambiare la Carta costituzionale in una baita di montagna al di fuori dei luoghi istituzionali parlamentari. Tutti e tre i protagonisti di questa vicenda hanno ragione. Siamo d’accordo che questo modo di procedere è scorretto e sbagliato. In mezzo a questo pollaio, pieno di confusione e di beccature, vi è una dichiarazione che stona e che ci sembra opportuno criticare. E’ quella dell’On. Violante, che ha detto in aula, rivolgendosi ai banchi del governo, “fate le valigie e andavene a casa”. E’ una dichiarazioni insensata e sempliciotta che non porta a nessun risultato. Si tratta di una dichiarazione inutile, controproducente e politicamente sbagliata. E’ chiaro che la maggioranza sta facendo il suo mestiere, che è quello di mettere in atto il “suo” progetto politico. Giusto o sbagliato che sia non si può dire a un governo, legittimamente eletto per cinque anni, a fare le valigie perché non fa le leggi desiderate dall’opposizione. Che pretese! Ma che modo di ragionare è questo? Da quando in qua un governo non può fare delle leggi di sua convenienza? Forse sarebbe meglio dire che in tre anni l’opposizione non ha fatto un buon lavoro, perché mai è stata in grado di convincere la maggioranza a modificare neanche una proposta di legge. Piuttosto, abbiamo qualcosina da dire all’On. Violante che dell’opposizione è un elemento di spicco avente molte responsabilità. Diciamo che se il governo oggi è nelle mani di una maggioranza inadeguata, che fa cose per niente decorose, si ricordi che egli è stato uno dei principali responsabili della vittoria del centrodestra alle ultime elezioni nazionali. Le sue responsabilità riguardano il fatto che il passato progetto politico del centrosinistra è stato inadeguato e alla fine è stato bocciato dalla maggioranza degli italiani. La ragione principale riguarda il fatto che questo progetto non è stato in grado di convincere gli elettori sul doppio piano delle strategie politiche e dei molti punti del programma che sono risultati disastrosi sul piano del convincimento dei cittadini. Questa storia di volere a tutti i costi giustificare scelte impopolari e demagogiche per fini ideologici, non ha pagato e ha fatto vincere il centrodestra. Dunque, siamo del parere che invece di gridare “al lupo al lupo”, l’On. Violante farebbe meglio a evitare errori e insipienze nell’azione politica del proprio schieramento e si concentrasse maggiormente sul futuro progetto di governo. Pensi piuttosto a non sbagliare di nuovo. Non saranno grida inutili e prive di effetto a convincere la maggioranza che sta sbagliando. E, soprattutto, deve convincersi che una opposizione può diventare maggioranza se propone un progetto in grado di persuadere e infondere certezze. Quelle certezze che nelle ultime elezioni non ci sono state per nulla.

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